martedì 16 aprile 2013

Balla, balla che sei bella...

Cominciamo con una cosa facile facile giusto per prendere un po’ le misure, e lo spunto, dal titolo: Blocknotes e BALLERINE. E mettiamo subito in chiaro la questione: le ballerine non sono quelle con il tutù, lo chignon e tutti quegli altri termini francesi a corredo (in effetti l’italiana “cipolla” in testa fa meno figo) ma quelle scarpe piatte piatte, amate da quasi tutte le donne e odiate da alcuni uomini, non illuminati, per inteso. Io, se non si fosse capito, le ADORO. Lo so che per molti sono simbolo dell’antifemminilità, non slanciano il fisico etc etc etc… ma, in primo luogo, parliamoci chiaro: se una è alta un metro e cinquanta non è che sono le ballerine a renderla un soldo di cacio e allo stesso modo, dubito che Kate Moss, con le pianelle ai piedi, si tramuti in Sconsolata. Per non parlare poi della comodità: ora, se una può uscire da casa in macchina, sedersi su una comoda automobile meglio se Suv perché così lo slanciamento è ancora maggiore e risedersi altrettanto comodamente su una seggiola su sui starà appollaiata per tutto il giorno in ufficio, ok il tacco dodici lo si può anche azzardare. Tanto se il piede si tramuterà, con il passare delle ore in un cotechino con lenticchie, poco male: la traversata del ritorno è davvero breve. Ma se, come la maggior parte delle donne, una povera diavola si deve: alzare, preparare se stessa, i figli e il marito o anche solo se stessa che è già un bel problema certe mattine, uscire di casa, fare chilometri a piedi che si continueranno per tutta la giornata non solo perché il lavoro lo richiede ma anche perché poi c’è la spesa da fare, i pantaloni da far stringere, i regalini dell’addio al nubilato della sorella da andare a recuperare, la fattura del dentista da ritirare e le chiavi del cancello che magicamente non si riapre più neanche ci volesse l’”Apriti Sesamo” da riottenere a mo’ di “Caccia al tesoro” dal portinaio, mi sembra che le ballerine siano le compagne di vita perfette.

Gli uomini potranno dire quel che vogliono ma, fermiamoci un attimo, vogliono per caso farci credere che questi gioiellini tutti colorati e decorati con Swarowski, borchie, borchiette, fiocchi o teschietti sono inguardabili e invece le loro gigantesche scarpe da ginnastica tutte uguali nei secoli dei secoli con quelle strisce colorate che, negli anni, hanno tentato di modificarsi ma sempre strisce rimangono, sono eleganti e di gran moda? Ma per favore, alzi la mano ( o le dita sui tasti) chi la pensa così. Che prendo nota. Mi è di mestiere.

7 commenti:

  1. hai dimenticato la puzza di piedi che liberano le scarpe da ginnastica, veri e propri involucri di plastica contenitiva...

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  2. In effetti... un altro punto in meno per i piedoni!

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    1. Che una sia nata per ballare e l’altra per correre vorrà pure dire qualcosa …

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  3. Viva le ballerine!| e anche i blocknotes... In bocca al lupo per questo nuovo spazio B.B.! :-)

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    1. Grazie Sabry, vieni qui a "far due passi" con me quando ti va! ;-)

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  4. Finalmente qualcuno che condivide con me la passione per le ballerine! E pazienza se tutti mi dicono che fanno venire il mal di schiena... alle ballerine in primavera non posso proprio rinunciare.
    Complimenti per il blog Barbara!!!

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    1. Ballerine forever...anche contro il mal di schiena! I tacchi, invece, tutta salute eh? ;-)

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