La (ormai ex) moglie di Raoul Bova è uscita allo scoperto.
Le devono essere proprio girate le scatole. Con il capo cosparso di cenere
aveva, probabilmente, già mal sopportato la maxi intervista rilasciata dal
“piccolo grande amore” suo e di Barbara Snellemburg ma quando sono uscite le
foto del Raoulone nazionale insieme alla nuova fiamma, quella bonazza di Rocio
Munoz Morales, la pacata Chiara Giordano, una delle donne più invidiate
d’Italia, deve aver perso la testa.
Io me la vedo, appollaiata sulle poltrone barocche nei
salotti della Roma bene con la mamma avvocato e le amiche a dire “No, ma noi ci
siamo lasciati con rispetto”e tutte le fregnacce che si tirano fuori dal
cassetto e dalla bocca in questi momenti “ma ci vogliamo ancora bene” di fronte
alle amiche vere e soprattutto a quelle finte, insitamente felici della debacle
tra i due. Perché diciamocelo, se da una parte guardandoli insieme durante
questi anni ci siamo rassicurate dicendo “Beh, vedi che carino lui che, bello com’è,
sceglie una donna normale”, dall’altra ci siamo pure rosicate con l’altrettanto
amletico dubbio “Beh, e quindi, perché lei, e non me?”.
Poi, quando lui è apparso nelle foto, in Spagna, insieme a
questa modellona di vent’anni (galeotto fu il set, ormai lontanoccio eh, di
“Immaturi”) e nessuno gli ha neanche dato contro perché mica li han trovati
ubriachi di sangria ma fotografati mentre donano indumenti e cibo ai bisognosi,
lei non ci avrà visto più. Perché ancora una volta, il “marito italiano modello”
è riuscito ad uscirne, chissà se volontariamente o meno, magari non bene ma
nemmeno così male. Niente feste, donnine e alcool a fiumi ma un berretto,
calato sugli occhi, per nascondersi dai paparazzi mentre aiuta i senzatetto.
E lei che decide di fare, invece di chiedere semplicemente
aiuto a mammà Bernardini De Pace? Di rilasciare un’intervista in cui lo
bacchetta per aver parlato con i giornali. Già proprio così. Si lamenta del
fatto che l’ex metà della sua mela ormai con il verme che fa capolino, abbia
usato un mezzo su cui poi, sceglie di sfogarsi anche lei.
E giù il “pistolotto” su quanto i figli vadano preservati
tra le quattro mura, sulla difficoltà di privacy per i personaggi famosi (ma
vah?) e su quanto
tutti i pettegolezzi non giovino certo alla serenità dei due
bambini. Tutto vero, per carità. Ma una domanda nasce spontanea: lei, invece,
tanto integerrima, cosa ha fatto? La stessa cosa.
Anzi no.
Una grossa differenza c’è ed è è che lui, per raccontarsi,
ha scelto le penne di “Vanity Fair”; lei l’ha chiamata “Chi”.
Fate voi.

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